• Alcuni consigli per ridurre le rughe sul viso

    Pubblicato il 08/10/2013 nella categoria Bellezza e Benessere

    Le rughe sono indubbiamente uno dei crucci principali delle donne over trenta, che trasformano profondamente il viso. Il loro formarsi, tuttavia, oltre che dall’età dipende anche da altri fattori come la tipologia di pelle (le pelli più grasse tendono ad avere meno rughe rispetto alle pelli secche) e gli stili di vita adottati; è indubbio, ad esempio, che lo stress e il fumo incidano negativamente sul tono e sull’elasticità della pelle, favorendo la formazione delle rughe.

    Prima che a eliminarle o quanto meno attenuarle, dunque, è opportuno pensare a come prevenirle. In tal senso si possono fare molte cose; tanto per cominciare, appunto, attuare uno stile di vita sano, mangiare correttamente e idratare quotidianamente la pelle, giocando d’anticipo applicando una crema antirughe ogni sera prima di andare a letto.

    come curare le rughe

    È indubbio, poi, che tic e smorfie accentuate e frequenti contribuiscono non poco allo scavarsi di rughe che progressivamente diventano sempre più profonde: basti pensare a chi aggrotta la fronte o strizza gli occhi. Questo non vuol dire che si debba trattenere la mimica facciale, ma è fuor di dubbio che chi fa poche smorfie si ritrova con meno rughe. Un’altra componente importante è la genetica, contro cui si può poco o nulla si può fare: vi sono infatti pelli geneticamente più predisposte di altre alle rughe.

    Ma una volta che le rughe si sono formate, cosa possiamo fare concretamente per attenuarle?

    Oltre alla classica crema antirughe da applicare una o due volte al giorno su viso e collo (in commercio ve ne sono di molto efficaci, frutto dei più recenti studi in ambito cosmetico), in profumeria sono in vendita filler tensori da fare in casa che distendono l’epidermide, assicurando un effetto lifting piuttosto duraturo. Se le rughe sono molto marcate, poi, non è necessario ricorrere subito al botulino, di cui molto spesso si tende a esagerare ottenendo un effetto innaturale.

    Attualmente gli specialisti in medicina estetica ottengono ottimi risultati grazie ai fillers a base di acidi – uno su tutto, l’acido ialuronico, il più utilizzato in assoluto –, i quali, pur essendo meno invasivi del botox, assicurano risultati altrettanto visibili e duraturi. Tra i più conosciuti c’è anche l’acido polilattico, che contribuisce sensibilmente a rendere più densa e compatta la cute che con il passare degli anni tende a perdere elasticità.  I fillers vanno fatti presso centri autorizzati da personale specializzato, in possesso di una laurea in medicina; occorrono diverse applicazioni per ottenere risultati visibili, ma l’attenuazione delle rughe è evidente e al tempo stesso più naturale rispetto ad altri trattamenti.

    Non bisogna poi dimenticare il peeling (o scrub), sia quello chimico, da effettuare presso l’estetista di fiducia, sia quello casalingo, da fare coi prodotti acquistati in profumeria. Il peeling è un’operazione che va fatta almeno una volta alla settimana e che serve a eliminare le cellule morte, rinnovando lo strato superficiale dell’epidermide, che risulta subito luminosa e come ringiovanita. Le piccole rughe vengono attenuate e la pelle appare decisamente più liscia e giovane. Oltre ai fillers, oggi è possibile utilizzare il laser e la luce pulsata, che consentono di cancellare le rughe più piccole nel giro di poche sedute.