• Come mantenere l’abbronzatura in autunno?

    Pubblicato il 17/10/2016 nella categoria Bellezza e Benessere

    La tintarella faticosamente conquistata in mesi di esposizione può andarsene in un baleno se non vengono messi in campo alcuni trucchi efficaci. È importante ricordare che se la melanina ha bisogno di soli tre giorni per fissarsi e quindi regalare una bella abbronzatura, il ciclo cellulare che normalmente dura 28 giorni si riduce a quota 21 nel caso di pelle abbronzata. Si tratta di un ciclo naturale, perché la produzione di melanina deve essere vista come una protezione che la pelle mette in atto per difendersi dai raggi del sole. Si tratta di una condizione transitoria e non permanente dove le cellule si riproducono più velocemente, talvolta desquamandosi per abbandonare gradualmente il corpo e permettere che avvenga la normale rigenerazione cellulare.

    Esistono però dei trucchetti che possono aiutare la pelle a mantenersi abbronzata per più tempo senza mettere a repentaglio l’importante rigenerazione cellulare. La prima pratica da seguire interessa il lavaggio, che deve essere molto delicato per non far scomparire in un baleno la tintarella. È quindi opportuno abbandonare i detergenti troppo schiumosi e ricchi di tensioattivi e scegliere un sapone o una versione di detergente ad olio che faccia poca schiuma e associ un’azione idratante in fase di lavaggio.

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    La parola chiave è quindi idratazione, perché una pelle ben idratata e nutrita sa mantenere più a lungo l’abbronzatura. La scelta ideale può cadere sulle formule ricche e naturali quali l’olio di mandorle dolci o il burro di karitè, che sono abili nel rispettare il film idro lipidico della pelle e creano una sorta di barriera naturale contro la desquamazione. È quindi importante applicare prodotti specifici dopo ogni doccia e ogni bagno, avendo l’accortezza di insistere nelle aree più ruvide come le ginocchia, i gomiti e il décolleté.

    Per conservare al meglio l’abbronzatura è ideale abbandonare i gommage intensi perché il loro scopo è di favorire la rigenerazione cellulare. Scrub e gommage possono quindi essere rinviati ai mesi autunnali e nelle settimane di fine estate il gommage può essere effettuato con ingredienti molto leggeri come la farina di avena o lo zucchero fine. Il gommage delicato aiuta infatti a rinnovare la pelle, ma non intacca l’abbronzatura ed evita che la pelle assuma il tipico colorito grigiastro. Al termine del gommage è indispensabile procedere con il rituale nutriente ed idratante e applicare oli e burri altamente nutrienti sulla pelle.

    Un aiuto per prolungare l’abbronzatura può arrivare anche dall’alimentazione. La dieta deve quindi annoverare cibi ricchi di beta-carotene e di omega 3, grassi e sostanze che permettono di idratare la pelle e di mantenere un ottimo tono del derma. Spazio a frutta e verdura arancione e alla scelta di assumere alimenti ricchi di omega 3 come il pesce, la frutta secca e gli oli benefici come quello di lino e di canapa. La giusta alimentazione può quindi aiutare a mantenere l’abbronzatura più a lungo e in ogni caso migliora il tono e la bellezza dei tessuti, per un corpo tonico e una pelle setosa anche dopo lunghe esposizioni solari.