• Come scegliere i giusti integratori per i capelli

    Pubblicato il 25/10/2016 nella categoria Capelli

    I capelli possono apparire fragili in certi periodi dell’anno, cadere senza una ragione o dimostrarsi spenti e opachi. Si tratta di fenomeni occasionali e molto può essere fatto per migliorare il loro tono e la loro estetica. Di base la prima azione ‘d’urto’ deve partire dall’alimentazione, ma ottimi risultati possono essere ottenuti anche con la giusta integrazione.

    L’alimentazione dedicata ai capelli deve guardare all’apporto di vitamine e di sali minerali, ma anche di acidi grassi positivi che lavorano con forza antiossidante e contribuiscono a rafforzare i capelli ‘da dentro’. Sì quindi alla dieta mediterranea e a piani dietetici dalla natura semplice e fresca. L’alimentazione deve rivolgersi alle fibre integrali, alla frutta e alla verdura fresca e annoverare grassi positivi attinti dalla frutta secca, dagli oli preziosi di lino e di canapa e dal pesce azzurro.

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    Se l’alimentazione è disordinata o poco equilibrata merita quindi di essere ‘raddrizzata’ con una dieta benefica, non solo per i capelli ma per tutto l’organismo, quindi può essere utile integrare i pasti con integratori specifici per la bellezza e la salute dei capelli. È importante ricordare che gli integratori funzionano a cicli, quindi devono essere presi per periodi non inferiori ai tre mesi per regalare risultati buoni e tangibili. Gli integratori da preferire sono quindi a base di aminoacidi e di sostanze come la cisteina, la guanina e la cistina che assieme formano la cheratina che è la base dei capelli.

    L’alimentazione corretta e bilanciata chiede quindi di essere integrata con prodotti che annoverano un’intensa base di vitamine e di sali minerali. In particolare si tratta delle vitamine A, B, C ed E che sono presenti nella fibra capillare e di sali minerali quali il ferro, il rame, lo zinco, il silicio, il manganese e il magnesio.

    Perché i sali minerali sono importanti negli integratori per i capelli? Lo zinco è sicuramente il più speciale, perché non si trova in abbondanza in natura ma opera con azione sebo regolatrice, quindi è ideale per le donne che soffrono di capelli grassi e unti e che desiderano migliorare con efficacia la resa estetica della chioma. Il rame è altresì prezioso perché agevola il processo di cheratinizzazione, mentre il ferro è considerato dagli esperti un minerale attivo contro la caduta dei capelli. I sali minerali importanti sono quindi il silicio che svolge un’azione remineralizzante e il magnesio che lavora attivamente per rigenerare le cellule. Il manganese trattiene infine il ferro e le vitamine e fa sì che l’integrazione risulti più attiva ed efficace. Tutti questi minerali possono essere reperiti nella frutta e nella verdura, in particolare negli spinaci, nei pomodori, ma anche nel latte e nei derivati, nei cereali integrali e nella carne.

    Quando è ideale assumere gli integratori per i capelli? Di base il trattamento dovrebbe essere preventivo, ma spesso ci si accorge di avere bisogno di una terapia d’urto quando i capelli si rivelano essere problematici. In ogni caso l’integrazione deve essere indirizzata all’anti-caduta quando la perdita è intensa e la rigenerazione è difficile, quindi durante i cambi di stagione, a seguito di periodi stressanti e quando gli sbalzi ormonali ‘si fanno sentire’, quindi dopo la gravidanza o in particolari periodi della vita delle donne.