• Sale iodato: perché fa bene alla salute?

    Pubblicato il 22/04/2014 nella categoria Bellezza e Benessere

    Come già molti di voi sanno, il sale iodato presenta diverse proprietà benefiche. Esso, infatti, aiuta a prevenire il gozzo e diversi altri problemi connessi al corretto funzionamento della tiroide.

    Tuttavia, va utilizzato con la dovuta moderazione. Il sale, se da un lato, rappresenta un elemento importantissimo per condire primi e secondi piatti, verdure e altre prelibatezze, dall’altro, può comportare l’insorgere di problemi di salute al cuore e alle proprie arterie, ovviamente, se usato in quantità spropositata. Il sale, in particolare quello iodato, in caso contrario, può essere un buon alleato per la nostra salute.

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    Questo perché lo iodio rappresenta un elemento di fondamentale importanza nell’attività della ghiandola tiroidea per cui, nel caso in cui dovesse presentarsi in scarse quantità, può dare vita a diversi disturbi, uno su tutti, il gozzo che, a dispetto dell’opinione comune, è ancora alquanto diffuso nel nostro paese, basti pensare che, dati alla mano, a soffrirne attualmente sono ben 6 milioni di persone.

    Tornando al sale iodato e alle sue capacità benefiche, bisogna sapere che per mantenere quest’ultime va aggiunto soltanto dopo la cottura o anche sui cibi crudi ancora caldi dal momento che, grazie al calore, lo iodio evapora.

    Resta da chiedersi, dunque, a quali persone è più indicato il sale iodato. Ebbene, un po’ a tutti, ma in special misura ai bambini, agli adolescenti e, infine, alle donne in dolce attesa. Questo perché, è nella fase evolutiva che vanno contrastate le malattie che discendono da una mancanza di iodio; i bambini nati da donne che durante la gravidanza hanno preferito un’alimentazione povera di iodio, possono sviluppare un ritardo nello sviluppo delle loro facoltà mentali.

    Infine, va ricordato che, nelle pappe dei bambini che non hanno ancora un anno di vita, non andrebbe aggiunto sale, sia iodato che “normale”. In generale, comunque, al fine di prevenire le patologie del cuore non andrebbero superati i 4, al massimo 5 grammi, di sale al giorno.


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