• Cura della pelle nei mesi freddi

    Pubblicato il 15/10/2013 nella categoria Bellezza e Benessere

    Con l’arrivo dell’inverno, occorre tornare a occuparsi in maniera intensiva della propria pelle. Non che in estate non lo si debba fare (al contrario, durante la bella stagione bisogna proteggersi quotidianamente dai raggi dannosi del sole), ma è anche vero che il caldo stressa la pelle in misura minore rispetto al freddo, e che l’idratazione tende a mantenersi più stabile. Al contrario, i freddi intensi seccano la pelle provocando arrossamenti, desquamazioni più o meno importanti e la sgradevole sensazione di pelle che tira.

    Non solo, nei casi più gravi di freddo eccessivo e disidratazione, la pelle può arrivare a gelarsi e a sanguinare a causa di microtaglietti che, in realtà, sono vere e proprie spaccature causate dal gelo. Ciò è valido per la pelle di tutto il corpo, ma è ancor più valido per la pelle del viso e delle mani, le zone cioè più esposte.

    crema viso mesi freddi

    Se per le mani il problema può essere parzialmente risolto grazie all’utilizzo di guanti e specifiche creme idratanti, la situazione della pelle del viso è un po’ più complessa, essendo la più esposta a vento, inquinamento e a ogni genere di intemperie. La pelle che si screpola e si arrossa facilmente è il primo campanello di allarme, assolutamente da non sottovalutare: se non si interviene in maniera tempestiva, infatti, lo step successivo è la desquamazione che talvolta può culminare addirittura in un eczema. Questi sono i segnali che la pelle è gravemente disidratata e occorre correre ai ripari.

    Una zona particolarmente sensibile sono le labbra, che d’inverno andrebbero sempre idratate grazie a uno strato di burro cacao da applicare ogni volta che sentiamo la bocca “tirare”. Se questo non dovesse essere sufficiente, in farmacia esistono stick protettivi per labbra ancora più potenti dei normali burro cacao.

    Durante i mesi freddi, tuttavia, il gelo non è l’unico nemico della pelle; a sorpresa, infatti, anche il riscaldamento utilizzato comunemente nelle abitazioni può danneggiare l’epidermide. Qualsiasi riscaldamento, infatti, tende a seccare moltissimo la pelle: non tutte le pelli però reagiscono nella stessa maniera, poiché ve ne sono di più sensibili e di meno sensibili; a tal proposito, se la vostra pelle reagisce in maniera eccessiva e non riuscite a risolvere il problema con le normali creme, è opportuno chiedere il parere di un dermatologo. In tutti gli altri casi, può essere sufficiente idratare la pelle almeno due volte al giorno, al mattino e la sera: è consigliabile utilizzare creme piuttosto corpose, a base oleosa, che mantengono più a lungo la naturale idratazione dell’epidermide. Ottimi sono anche gli oli naturali, soprattutto quello d’oliva e quello di mandorle dolci.

    Per il viso, ogni sera applicate una crema da notte restitutiva. Approfittando delle ore di sonno, la crema restituirà gradatamente alla pelle i nutrimenti di cui necessita. Contrariamente a quanto pensano in molti, poi, anche d’inverno andrebbe utilizzata una protezione solare: l’ideale sarebbe scegliere prodotti per il viso – creme o fondotinta – che contengono un fattore protettivo medio alto. E’ poi importante non esagerare con gli scrub e con le docce bollenti, tutte abitudini che stressano la pelle già provata dal gelo. In casa, l’utilizzo di un umidificatore contribuisce considerevolmente ad attenuare gli effetti negativi del riscaldamento: in ogni caso è consigliabile evitare repentini sbalzi di temperatura, mantenendo la casa a temperatura costante.