• Bellezza in aereo: 5 consigli

    Pubblicato il 12/09/2016 nella categoria Bellezza e Benessere

    Se ci spostiamo per viaggi lunghi l’aereo è il mezzo eletto. Quando viaggiamo in alta quota la pressione cambia molto e le condizioni di viaggio sono sicuramente particolari. Il risultato può tradursi in gambe e caviglie gonfie, nell’arrossamento della pelle del viso a causa dell’aria presente in cabina e anche in capelli secchi se il viaggio dura molte ore. Come difendersi e arrivare in perfetta forma all’atterraggio? La prima regola interessa il sonno, perché il jet lag può unirsi alla differenza di fuso orario e indurre stanchezza. Gli esperti consigliano di abituare il corpo a dormire più o meno a seconda della destinazione.

    bellezza-in-aereo

    Se ad esempio si viaggia verso ovest si guadagnano circa 5 ore di sonno, quindi è ideale andare a letto un paio di ore più tardi del solito per abituare il corpo. Al contrario, se si viaggia verso est si ‘perdono’ le ore, quindi è ideale andare a letto un paio di ore prima per abituare il fisico alla nuova condizione. In questo modo si possono sconfiggere gli effetti del jet lag e del fuso e arrivare più in forma a destinazione. Una volta a bordo possiamo mettere in atto questi cinque trucchi per arrivare fresche e riposate:

    1. beviamo moltissimo: l’ambiente pressurizzato disidrata moltissimo la pelle e per combattere questo effetto beviamo almeno un bicchiere di acqua ogni ora e con la stessa frequenza applichiamo un velo di prodotto idratante sul viso con i polpastrelli, scegliendo una crema leggera, soprattutto se la destinazione è molto calda;
    2. applichiamo un balsamo labbra nutriente e un contorno occhi idratante, perché la pelle di queste aree è soggetta a screpolatura e deve essere protetta con i giusti trattamenti;
    3. leghiamo i capelli con uno chignon basso e fissiamolo con un velo di olio nutriente, magari in versione glossy. I capelli sciolti tendono a seccarsi di più a causa dell’aria dell’aereo;
    4. spruzziamo con frequenza dell’acqua termale sul viso, un toccasana che rinfresca la pelle e mantiene un alto tasso di idratazione;
    5. facciamo esercizio: gli effetti del jet lag non sono da sottovalutare, quindi facciamo puntualmente dello stretching, alziamoci e stiriamo le gambe, la schiena e le braccia. Un po’ di movimento evita agli arti di gonfiarsi e cerchiamo di indossare abiti e calzature comode, meglio se realizzati in fibre naturali che lasciano traspirare la pelle.

    Dopo avere seguito questi consigli cerchiamo di riposare per qualche ora e al risveglio nutriamoci con alimenti idratanti, quindi un’ora prima di atterrare possiamo indossare una maschera idratante. L’abbiamo vista da Lady Gaga, che non si vergogna di certo di indossare maschere coloratissime anche in alta quota, ma il risultato può essere davvero sorprendente. Una volta trascorso il tempo di posa andiamo in bagno, laviamo con cura il viso e applichiamo una BB cream o una CC cream di alta qualità, che all’effetto idratante associano un po’ di colore. Aspettiamo lo sbarco per truccarci un po’ se c’è il tempo e appena arrivati a destinazione riposiamoci e nutriamoci con cura, perché si tratta di un momento delicato, dove la pelle chiede il top delle coccole e dell’attenzione.